Settimana del Gusto
Dal 13 al 23 settembre 2018
Edito, Non categorizzato

Il cibo economico ci costa molto caro

  • 23 agosto 2017

Osservazione abituale, se non ormai rituale: «mangiar bene costa caro!»
Noi della Settimana del Gusto e di Slow Food l’abbiamo sentita tante volte questa affermazione stizzita. Ma basta riflettere un attimo per capire quanto è priva di fondamento.
Al contrario, quello che ci costa molto caro è lasciare che sia l’industria agro-alimentare a decidere per noi quale deve essere il contenuto dei nostri piatti.
Trovate logico che, per una questione di budget, si ingurgitino alimenti nocivi, insipidi e privi di gusto, a detrimento della salute?
Trovate normale che due milioni di tonnellate di cibo, in Svizzera, finiscano tra i rifiuti – l’equivalente di un pasto al giorno a persona?
Abbiamo fatto del nostro frigo una succursale dell’industria agro-alimentare, per pigrizia, per disfattismo. E hop, il 40% di questo cibo viene sprecato!
La solitudine alimentare è diventata un veleno sociale che sta distruggendo sia i membri della comunità che ci nutre sia quei mangiatori che noi siamo.
Ma le soluzioni esistono e dipendono fondamentalmente da una scelta individuale: vogliamo sì o no dedicare del tempo a nutrirci o preferiamo passare ogni giorno due o tre ore davanti al computer o alla televisione?

Alla Settimana del Gusto abbiamo deciso di uscire dai tristi circuiti dell’industria agro-alimentare. Abbiamo scelto di coltivare contatti personali con agricoltori, allevatori, artigiani. Abbiamo deciso di rimettere al centro della nostra vita la convivialità. Vogliamo che i nostri bambini abbiano diritto a un’educazione al gusto a scuola, e fin dalla più tenera età – anche attraverso il contatto diretto con orti e giardini bio! Vogliamo cuochi, custodi della memoria culinaria, che cucinino veramente. Non persone che si limitano a riscaldare contenitori già pronti (sosteniamo il progetto «Fatto in casa»!).
Insomma, abbiamo organizzato una Settimana svizzera del Gusto fatta di amore per il mangiar bene e per il diritto al piacere!

Volete saperne di più? Unitevi a noi in questo movimento che rifiuta la corsa al prezzo più basso per il cibo che distrugge i produttori locali. È molto meglio mangiare una volta alla settimana della bella carne preparata in modo artigianale che non un prodotto di cui non si conosce l’origine e senz’anima.

Grazie a Neuchâtel, Città svizzera del Gusto 2017, e allo chef Claude Froté, Padrino 2017: ambasciatori dei nostri valori. E grazie a tutti i fedeli partner che permettono alla festa del gusto di essere presente in tutto il paese.

Josef Zisyadis

Direttore della Settimana svizzera del Gusto

Presidente di Slow Food Svizzera